Presentazione della ristampa "Dal Gran mare del nulla… Silvestro Lega, pittore." di Alba Maria Continelli e Vincenzo Staffa
Il Comune di Modigliana
L'Accademia degli Incamminati
hanno il piacere di invitare la S.V. alla
Presentazione della ristampa
Dal Gran mare del nulla… Silvestro Lega, pittore
di Alba Maria Continelli e Vincenzo Staffa
sabato 12 settembre
ore 17:00 | Ex Chiesa di San Rocco
INGRESSO LIBERO
Il pittore Silvestro Lega (Modigliana 8 dicembre 1826 – Firenze 21 settembre 1895) si ritrova per 19 giorni bloccato nell’Ospedale San Giovanni di Dio di Firenze e in questa forzata immobilità nella sua memoria, i ricordi di una vita intera riemergono, raccontando la vicenda umana ed artistica del famoso macchiaiolo, partendo dal periodo del Gabbro e procedendo a ritroso fino all’infanzia.
Le pagine dipingono la biografia di un artista straordinario, dalla personalità complessa ma granitica che, attraverso il racconto della propria storia narra un mondo intero, in cui personaggi, ambienti, movimenti artistici e culturali ed eventi politici vengono presentati con una ricchezza emotiva ed espressiva, che supera le notizie riportate dagli storici e che è frutto di una lunga e accurata ricerca degli autori. Ed è proprio l'appassionata partecipazione di Alba Maria Continelli e Vincenza Staffa che dà tensione e carattere ai personaggi, che si affollano come in un quadro denso di colori e luce, in cui la cornice della degenza del maestro in ospedale accompagna lo sguardo e la sensibilità del lettore verso i dettagli più intimi e delicati che ne hanno segnato ed arricchito l’esistenza.
Le pagine dipingono la biografia di un artista straordinario, dalla personalità complessa ma granitica che, attraverso il racconto della propria storia narra un mondo intero, in cui personaggi, ambienti, movimenti artistici e culturali ed eventi politici vengono presentati con una ricchezza emotiva ed espressiva, che supera le notizie riportate dagli storici e che è frutto di una lunga e accurata ricerca degli autori. Ed è proprio l'appassionata partecipazione di Alba Maria Continelli e Vincenza Staffa che dà tensione e carattere ai personaggi, che si affollano come in un quadro denso di colori e luce, in cui la cornice della degenza del maestro in ospedale accompagna lo sguardo e la sensibilità del lettore verso i dettagli più intimi e delicati che ne hanno segnato ed arricchito l’esistenza.





